Esautomotion si conferma nel 2023 dopo la grande crescita del 2022
In Esautomotion è tempo di prime analisi dei dati di vendita finali per il 2023. Da essi emerge un anno molto positivo, sulla scia di un 2022 che già aveva registrato numeri da record.
“Siamo davvero contenti per come si è chiuso il 2023, ampiamente al di sopra delle più ottimistiche previsioni” – commenta Andrea Senzolo, General Manager di Esautomotion – “Eravamo reduci da un 2022 a dir poco eccezionale ma alla fine siamo riusciti a riconfermarci aggiungendo anche una crescita”.
Crescere in un contesto difficile.
“Sarebbe eufemistico definire il 2023 un anno non facile” – evidenzia Senzolo – “Sapevamo che nel 2022 non pochi clienti si erano sovrastoccati per cautelarsi da eventuali penurie di componenti. A questo si è aggiunto il complicato scenario economico e politico con tassi d’interesse ai massimi livelli, il perdurante conflitto in Ucraina e quello esploso a Gaza, con l’aggiunta delle tensioni nel Mar Rosso in chiusura d’anno”.
“Elementi determinanti per i nostri risultati sono stati le ottime performance in Italia e Cina, il rafforzamento della nostra presenza in USA e Turchia e l’incorporazione, nel secondo semestre, dei motori di Sangalli nel portfolio prodotti. Senza dimenticare la definitiva affermazione della serie ViS800, soprattutto in settori strategici quali il taglio della lamiera e del marmo”.
Italia, Cina e Turchia sugli scudi.
“In Italia gli ultimi ritardatari si sono mossi per approfittare degli incentivi Industria 4.0 prima della loro scadenza definitiva. La Cina merita un discorso a parte. A fronte di una domanda interna non brillante, l’esportazione di macchinari verso i mercati occidentali è stata, invece, sostenuta” – sottolinea Senzolo – “Grazie alla nostra filiale diretta, Esautomotion China, ci siamo accreditati presso i produttori locali andando a sostituire i controlli numerici cinesi, che non offrono alcun tipo di assistenza tecnica all’estero”.
“In Turchia è di fatto decollata la filiale Esautomotion Turkey, creata per sfruttare, seguendo il modello cinese, le grandi potenzialità d’incremento dell’export manifatturiero locale beneficiando della vicinanza all’Europa”.
2024. Consolidare le posizioni acquisite e progettare il futuro, a partire da Industria 5.0.
“In questo momento le previsioni non possono essere certe ma, com’è nel nostro DNA, rimarremo vigili per reagire prontamente a nuove opportunità o a cambiamenti dello scenario” – annuncia Senzolo – L’obiettivo è di proseguire e di iniziare a capitalizzare i notevoli investimenti effettuati a livello organizzativo, come l’acquisizione di Sangalli, l’ingresso di nuove figure manageriali di alto profilo, l’ottimizzazione della logistica e dell’efficienza interfunzionale”.
“Stiamo investendo massicciamente nell’R&D per adeguare i nostri futuri CNC ai paradigmi di Industria 5.0, che si concentreranno sull’ottimizzazione della produzione tramite sistemi cyber-fisici, internet delle cose (IoT) e intelligenza artificiale (IA) per creare un ambiente di lavoro più ergonomico e incentrato sull’individuo” – anticipa Senzolo – “Industria 5.0 si propone anche di rispondere alle pressanti esigenze sociali e ambientali, promuovendo la responsabilità sociale delle aziende e la sostenibilità delle produzioni per un futuro più resiliente e orientato al benessere dell’uomo e del nostro pianeta. Una nuova affascinante sfida che stiamo raccogliendo con l’entusiasmo e la passione di sempre”.