Esautomotion chiude il 2025 con fatturato e profitti in crescita.

L’Assemblea ordinaria di Esautomotion S.p.A., riunitasi presso l’HQ di Carpi il 22 aprile 2026, ha approvato all’unanimità il Bilancio al 31 dicembre 2025.

Nel corso dell’anno, i ricavi sono aumentati di oltre il 10%, portando il fatturato a 30 milioni di euro, mentre l’utile netto consolidato ha registrato un incremento del 154% rispetto al 2024, superando i 2 milioni di euro.

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2025, ottenuti in un contesto complesso, segnato dalle persistenti incertezze legate alle tensioni sui dazi USA e alle instabilità nell’area del Golfo” – ha dichiarato Franco Fontana, presidente di Esautomotion – “Nonostante ciò, abbiamo rafforzato la nostra presenza commerciale in mercati chiave come gli Stati Uniti, grazie alla nuova filiale diretta, e posto le basi per l’ingresso in India, un’area ad alto potenziale. Parallelamente, abbiamo consolidato le strutture Sales e Production con l’ingresso di nuove figure manageriali di alto profilo”.

L’economia globale nel 2025: uno scenario in chiaroscuro.

Nel 2025 l’economia globale ha mostrato un’espansione moderata ma fragile, evitando una vera recessione senza però riuscire a esprimere uno slancio robusto. Il PIL mondiale è aumentato intorno al 3–3,2%, un dato stabile ma ancora inferiore alla media del periodo pre-COVID. Il sistema economico ha quindi tenuto, pur rimanendo in una condizione di equilibrio precario.

Uno degli aspetti più evidenti dell’anno è stata la forte divergenza tra le diverse aree del mondo. Gli USA hanno mantenuto un andamento relativamente sostenuto, grazie alla solidità dei consumi e del mercato del lavoro. Al contrario, l’Europa ha mostrato dinamiche molto deboli, con economie importanti come Germania e Italia in difficoltà. La Cina ha proseguito nel suo rallentamento rispetto ai ritmi elevati del passato, mentre i paesi emergenti, trainati dall’India, si sono confermati i più dinamici, con tassi medi superiori al 4%. Ne è risultato un quadro globale “a due velocità”, in cui alcune economie trainano mentre altre faticano a tenere il passo.

A livello industriale, il continuo sviluppo tecnologico e la diffusione dell’IA hanno contribuito a sostenere gli investimenti e a migliorare le prospettive, ma le tensioni geopolitiche e l’instabilità energetica hanno mantenuto elevata l’incertezza, limitando progressi più marcati.

“Non si può dire che il 2025 sia stato un anno di crisi a livello di economia globale, ma nemmeno di vera ripresa” – sottolinea Andrea Senzolo, General Manager di Esautomotion – “Si è trattato piuttosto di una fase di transizione, caratterizzata da stabilità relativa ma anche da fragilità strutturali e incertezze ancora significative. Questo rende i risultati ottenuti da Esautomotion ancora più degni di nota”.

Per Esautomotion una continuità strategica che paga.

“Il 2025 è stato finalmente un anno libero dalle distorsioni legate a overstocking e destocking dei componenti elettronici che avevano caratterizzato il mercato negli anni precedenti” – sottolinea Senzolo – “I risultati riflettono quindi direttamente le nostre scelte strategiche: investimenti in prodotto, valorizzazione del Made in Italy, ottimizzazione dei costi e rafforzamento della rete commerciale”.

“Nel corso dell’anno, abbiamo lanciato tre nuovi CNC Monoboard ed EsaCAM, il primo CAD/CAM proprietario, completando così l’offerta della gamma ViS-800” – prosegue Senzolo – “A livello commerciale, la filiale USA ha registrato eccellenti performance, mentre quella cinese ha continuato a espandersi nonostante la stagnazione del mercato locale. Nel 2026 prenderà l’avvio Esa India, che ci garantirà una presenza diretta in uno dei mercati più promettenti”.

“Ci tengo a sottolineare la performance conseguita della controllata Sangalli Servomotori, passata da 4 a 6,2 milioni di euro di fatturato, grazie a una migliore integrazione nel portafoglio Esautomotion e a una maggiore visibilità internazionale” – aggiunge ancora Senzolo – “Le prospettive restano favorevoli anche per il 2026, sostenute dal lancio di nuovi motori speciali nel settore della mobilità elettrica, un comparto che continua a registrare ritmi di crescita a doppia cifra”.

“Il nostro outlook per il 2026 è complessivamente positivo, pur in un contesto che rende sempre più difficile fare previsioni a lungo termine” – conclude Senzolo – “Continueremo a seguire le direttrici già tracciate: ampliamento della rete distributiva, investimenti in R&D, miglioramento del servizio al cliente, flessibilità e pronta reattività ai cambiamenti. Sono questi i pilastri su cui abbiamo costruito e continueremo a costruire il successo di Esautomotion anche nel futuro”.