Who is Who in Esautomotion Francesca Villoresi, Vice R&D Manager

Da gennaio 2021, l’ing. Francesca Villoresi è la nuova Vice R&D Manager di Esautomotion.

Francesca ha la responsabilità di coordinare ed espandere tutte le attività di ricerca pura e applicata di Esautomotion, sia come sviluppo e lancio di nuovi prodotti, software e hardware, sia identificando soluzioni avanzate “tailor made” per i singoli clienti lavorando, in questo caso, a stretto contatto con il Sales Department.

Fiorentina DOC, in possesso di una laurea in Ingegneria Elettronica, conseguita con il massimo dei voti presso l’Università di Firenze, al termine degli studi Francesca si è trasferita negli USA entrando come ricercatrice al LIDS (Laboratory for Information and Decision Systems) del prestigioso MIT di Boston, dove ha approfondito lo studio e l’analisi dei sistemi di controllo non-lineari.

Dopo un triennio negli USA, ha infine deciso di rientrare in Italia, iniziando un importante percorso di crescita professionale e manageriale nel settore del controllo numerico, prima nell’azienda di famiglia e poi in importanti imprese internazionali del settore, italiane e tedesche.

“Passati 3 anni al MIT, mi sono trovata di fronte a un bivio: rimanere negli USA, proseguendo la mia carriera accademica, oppure rientrare in Europa” – dichiara Francesca – “Alla mia la voglia di tornare in Italia si è unito il desiderio di passare dalla teoria alla ricerca applicata. Sono una persona molto concreta, amo “toccare” e vedere realizzate le mie idee”.

 

Il controllo numerico: innovazione continua, targata Industria 4.0.

“Il CNC è la mia vita da quasi 25 anni e rimane un mondo affascinante, di cui ho vissuto tutte le profonde e costanti evoluzioni” – prosegue Francesca – “Mentre fino a pochi anni fa il focus della ricerca era sulla massimizzazione delle prestazioni della singola macchina, oggi la parola-chiave è “integrazione”. Un CNC deve essere pensato per consentire alla macchina di dialogare e scambiare informazioni in tempo reale con l’intero sistema-stabilimento e con tutte le funzioni aziendali, non solo quelle tecniche: è il concetto alla base di smart-factory e Industria 4.0, che trovano qui la loro massima applicazione. Questo scenario ha portato all’attuale maggiore peso specifico del software rispetto all’hardware in sede di progettazione di un CNC. La sfida è duplice: sviluppare software di grande potenza per gestire macchine sempre più sofisticate e complesse in termini di movimenti ma, allo stesso tempo, estremamente user-friendly per minimizzare i tempi di apprendimento dell’operatore. Aggiungerei, inoltre, la richiesta crescente di customizzazione dei prodotti proveniente da OEM ed end-user, per massimizzarne l’efficienza secondo le peculiarità di ogni realtà aziendale e settoriale”.

 

Esautomotion: tecnologia e persone che fanno la differenza

“Ho accettato con entusiasmo l’opportunità di entrare in Esautomotion perché, nei vari colloqui, ho riscontrato un’assoluta convergenza di visione strategica: guardare sempre avanti, rimettendo costantemente in discussione lo status-quo” – sottolinea ancora Francesca – “Ovviamente, conoscevo e apprezzavo già Esautomotion dall’esterno e da … concorrente. Una volta dentro l’azienda, sono rimasta realmente colpita dalla qualità dell’ambiente a livello umano: oltre all’elevato livello di competenza tecnica ho trovato una passione, un senso di appartenenza e una motivazione che mi hanno impressionato, senza riscontri rispetto alle mie precedenti esperienze lavorative. Alla fine di tutto, nel percorso di un’azienda verso il successo la differenza la fa il capitale umano. È anche per questo che ho scelto di essere qui”.