Tutti i CNC e prodotti Esautomotion, abbinati alla Suite Esa4to5, sono ufficialmente conformi ai requisiti di Industria 5.0.

Industria 5.0 è il concetto evolutivo di Industria 4.0, portando con sé una nuova visione del rapporto tra tecnologia, ambiente ed essere umano. Mentre Industria 4.0 era focalizzata sulla digitalizzazione, interconnessione e automazione degli impianti produttivi, Industria 5.0 si focalizza, invece, su un ulteriore livello costituito da  sostenibilità, umanocentricità e resilienza.

Il risparmio energetico è uno dei pilastri fondamentali dell’Industria 5.0 per quanto riguarda la sostenibilità.

 

Il principio DNSH

DNSH è l’acronimo di “Do No Significant Harm” ed è un principio introdotto dall’Unione Europea per l’attuazione del Next Generation EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Esso impone che qualsiasi intervento, progetto o riforma finanziata con fondi europei (come quelli del PNRR) non debba arrecare danni significativi all’ambiente secondo quanto stabilito dalla normativa UE.

Per accedere ai finanziamenti europei, i Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR) devono includere interventi che destinino almeno il 37% delle risorse alla transizione ecologica, rispettando rigorosamente il principio DNSH.

A supporto del raggiungimento di tale obiettivo, il Piano Transizione 5.0 italiano prevede la concessione di un credito d’imposta a favore delle imprese a condizione che esse adottino il principio DNSH e realizzino una riduzione dei consumi energetici di almeno il 3% per la struttura produttiva o, in alternativa, di almeno il 5% del processo interessato dall’investimento.

In particolare, la riduzione dei consumi energetici deve provenire da investimenti in beni materiali e immateriali funzionali alla transizione tecnologica e digitale delle imprese.

Per accedere al credito d’imposta non solo l’azienda richiedente deve rilasciare la dichiarazione DNSH ma anche tutti i suoi fornitori.

 

Esautomotion e la dichiarazione DNSH.

Prima tra tutti nel suo settore, Esautomotion ha deciso di ottenere le certificazioni necessarie al rilascio della dichiarazione DSNH. In modo da offrire un servizio di più alto profilo e un vantaggio competitivo importante ai clienti OEM.

Tutti i processi produttivi interni sono stati rivisti e ottimizzati in termini di minimizzazione dei consumi energetici e dell’impatto ambientale. Allo stesso modo, è stato richiesto ai fornitori di Esautomotion di rilasciare analoga dichiarazione DSNH.

“Si è trattato di un iter lungo e complesso, iniziato mesi fa” – ha dichiarato Andrea Senzolo, General Manager di Esautomotion – “Abbiamo dovuto ripensare la nostra strategia produttiva e R&D così come la nostra catena di fornitura, prima finalizzate alla ricerca della massima efficienza. Oggi siamo in grado di rilasciare la dichiarazione DSNH su tutti i nostri prodotti: CNC, motori e azionamenti, contribuendo a mettere i nostri partner OEM nella condizione di proporre macchine e impianti che soddisfino pienamente i requisiti di Industria 5.0”.

“I vantaggi per un’azienda, includo anche la nostra, vanno comunque al di là di questo” – aggiunge Senzolo – “ Le imprese che dimostrano il rispetto dei criteri DNSH possono risultare più attraenti per gli investitori ESG (i.e. Environmental, Social, Governance), ovviamente attenti alla sostenibilità ambientale del loro business. Inoltre, l’immagine di un’azienda verso gli stakeholders esce indiscutibilmente rafforzata, essendo la tematica ambientale sempre più sentita, come ad esempio nei paesi del Nord Europa”.

“Ma, alla fine” – conclude Senzolo – “lo abbiamo fatto anche per noi stessi, essendo la responsabilità ambientale e sociale uno dei valori fondanti di Esautomotion”.