Il Bilancio 2024 di Esautomotion chiude in attivo nonostante il difficile scenario. Prospettive positive per il 2025.

L’Assemblea ordinaria degli Azionisti ha approvato in data 18 Aprile 2025 il Bilancio di esercizio 2024 di Esautomotion S.p.a., che si è chiuso con un utile d’esercizio di Euro 1.209.893 interamente destinato a Riserva Straordinaria.

La relazione ufficiale degli Amministratori evidenzia come il 2024 sia stato caratterizzato dall’incertezza creata dal  deterioramento del contesto geopolitico ed economico globale, a cui si è aggiunto lo destoccaggio della clientela dopo il forte incremento degli acquisti registrato nel 2023 come conseguenza dello shortage di componenti.

L’ export diretto di Esautomotion ha rappresentato nel 2024 circa il 49% del fatturato, a  cui va aggiunta la quota di prodotti venduti in Italia e successivamente esportati dagli OEM. Complessivamente l’export diretto e indiretto ha raggiunto circa l’80% dei ricavi.

“Abbiamo approfittato della relativa stasi del mercato per lavorare sulla nostra organizzazione e renderla più efficiente “dichiara Franco Fontana, presidente di Esautomotion – Abbiamo investito molto nella rete commerciale, rafforzando la struttura sia  qualitativamente che quantitativamente. Abbiamo anche aumentato gli investimenti nell’R&D con l’obiettivo di  migliorare le performance dei prodotti Esautomotion esistenti eliminando al contempo la dipendenza da fornitori di componenti “unici”, come nel caso delle  CPU, per garantirci sempre un’alternativa  in caso di criticità negli approvvigionamenti. Contemporaneamente,  abbiamo accelerato lo sviluppo della nuova serie di CNC ViS-900, che sarà AI-based e 100% Industria 5.0 per offrire un livello di efficienza e personalizzazione mai visto prima”.

 “Guardiamo al 2025 con fondato ottimismo: il miglioramento registrato dal mercato nell’ultimo trimestre 2024 e l’andamento dei primi mesi del 2025 ci lasciano, infatti, sperare in un anno di crescita“- aggiunge Fontana – “In termini commerciali faremo leva sui nostri punti di forza: l’elevata fidelizzazione dei clienti  e la leadership in macro-nicchie specialistiche ad alta marginalità, come la lavorazione di lamiera, marmo e legno, grazie all’assenza delle grandi multinazionali. In aggiunta, sfrutteremo l’introduzione di Sangalli Servomotori in segmenti del tutto nuovi per Esautomotion come automotive, settore militare e macchine agricole”.

 

Mercato in uscita dalle turbolenze politiche ed economiche.

Dopo mesi di rumours al limite del gossip, sembra profilarsi una schiarita nella questione “dazi USA” che ha dominato le scene in questi mesi” – evidenzia Andrea Senzolo, General Manager di Esautomotion – “Sicuramente, la revisione delle pipeline di fornitura di molte aziende americane ed europee subirà un’accelerazione, con uno spostamento dalla Cina verso paesi più sicuri e controllabili, come l’India o il ritorno in quelli occidentali di appartenenza.   Di questo trend già oggi vediamo gli effetti positivi per  Esautomotion North America, che può assicurare un servizio tecnico e di vendita in loco tale da rendere assai meno attrattivi i CNC e gli impianti cinesi, certamente gravati da dazi in futuro”.  

“Grazie al rinnovamento della struttura commerciale controlleremo e gestiremo meglio i core markets, come l’Italia e l’Europa Occidentale, mentre intendiamo aumentare la penetrazione nell’Est Europa, che potrebbe essere interessato dallo reshoring di cui ho parlato”.