Esautomotion apre una filiale in India per consolidare la sua presenza commerciale.
Esautomotion ha annunciato la costituzione di Esa India, una nuova filiale 100% controllata dall’HQ di Carpi.
La nuova società ha sede a New Delhi ed è già operativa sotto la direzione di Paolo Borelli, responsabile di Esautomotion China.
“Con Esa India vogliamo replicare il modello già applicato con successo negli Stati Uniti, in Cina e in Turchia” – dichiara Andrea Senzolo, General Manager di Esautomotion – “Fino a questo momento abbiamo operato tramite un distributore locale che ha svolto un lavoro eccellente e che continuerà a collaborare con noi per garantire la continuità commerciale. Esa India fungerà da magazzino per i prodotti importati dall’Italia, offrirà assistenza tecnica e opererà direttamente sul mercato con personale locale. Al momento è stato inserito un tecnico commerciale indiano ed è già previsto un rafforzamento della struttura operativa.”
Il mercato indiano: grandi potenzialità di crescita, la possibile Cina del futuro.
L’industria manifatturiera indiana sta attraversando una fase di forte trasformazione e crescita, affermandosi come uno dei principali motori dell’economia nazionale, trainata in particolare dai settori siderurgico e automotive, che hanno registrato un incremento della produzione di quasi il 33% tra il 2015 e il 2025.
Le iniziative governative, come il programma “Make in India” e gli schemi PLI (Production Linked Incentives), hanno finora attratto investimenti per oltre 14 mld/€. Già oggi il 46% del valore aggiunto manifatturiero proviene da industrie a medio-alta tecnologia, segnale di un progressivo spostamento verso produzioni più avanzate.
“L’India punta dichiaratamente a diventare una valida alternativa globale alla Cina, concentrandosi sempre più sulla qualità tecnologica anziché solo sui volumi. Ci sono già segnali di uno spostamento delle catene di fornitura delle aziende europee dalla Cina all’India, grazie anche alle più stabili relazioni politiche” – sottolinea Senzolo – “Al momento Il settore manifatturiero indiano cresce rapidamente spinto dalla domanda interna, ma in futuro sarà sempre più orientato all’export, entrando in concorrenza diretta con la Cina nell’offerta di impianti tecnologicamente sofisticati, in cui sistemi di controllo evoluti come quelli di Esautomotion giocheranno un ruolo fondamentale in termini competitivi. In più, in mercati come Stati Uniti e Sud America possiamo garantire il servizio di assistenza tecnica per le macchine d’importazione che utilizzano i nostri CNC tramite le nostre filiali, rendendo ancora più attrattivi i nostri controlli”.