Esautomotion al Bumatech di Bursa. Si chiude una stagione di grandi eventi fieristici.

Esautomotion non ha voluto mancare all’appuntamento del Bumatech (Bursa Machine Technologies Fairs), la fiera più importante del Medio Oriente per l’industria della lavorazione della, tenutosi dal 14 al 17 dicembre nella città turca di Bursa.

 

L’edizione 2022 ha coperto un’area di 40 mila metri quadrati con la partecipazione di oltre 350 aziende e più di 36.000 visitatori provenienti da 67 paesi di Medio Oriente, Nord Africa ed Europa.

 

“Con la presenza al Bumatech abbiamo chiuso il trittico delle più importanti fiere del 2022” – ha commentato Andrea Senzolo, Global Sales Manager di Esautomotion – “In poco più di due mesi siamo stati a Euroblech di Hannover, Fabtech di Atlanta e, last but not least, Bumatech. Si è trattato di uno sforzo non indifferente per il nostro team tecnico/commerciale ma ne è valsa veramente la pena”.

 

“Al Bumatech abbiamo riscontrato un’atmosfera di grande apprezzamento verso il nostro brand. Grazie all’eccellente lavoro dell’attuale importatore, SLM, Esautomotion gode di elevata notorietà e reputazione presso gli OEM turchi, tutti presenti all’evento. Abbiamo colto l’occasione per presentare la nuova linea di CNC ViS800, che è stata accolta con grande interesse per le sue prestazioni e gli schermi GlassOnly Full Touch. Ottima accettazione anche per la nuova testa da taglio Esa 5 assi nella versione laser in fibra e taglio plasma, le tecnologie di gran lunga la più diffuse in quel paese. Il fatto che sia prodotta in Turchia la rende ulteriormente interessante, essendo gli imprenditori portati a privilegiare i prodotti locali”.

 

Il mercato turco: un ruolo centrale nelle strategie di Esautomotion.

“Tra tutti gli emerging markets, quello turco presenta il maggiore potenziale di crescita, da cui la nostra  decisione di aprire una filiale diretta, che sarà operativa dagli inizi del 2023” – sottolinea Senzolo – “Si tratta di un mercato tipicamente CNC e in rapida evoluzione. Qui, come in Europa, è in atto il cosiddetto reshoring, vale a dire il rientro di molte catene di fornitura dalla Cina. Il Covid e le continue tensioni a livello internazionale hanno fatto capire a non poche aziende europee quanto sia rischioso avere i fornitori di impianti e componenti strategici a migliaia di km di distanza dai propri stabilimenti. E’ chiaro che la Turchia si sta particolarmente avvantaggiando di questa situazione, grazie alla vicinanza con l’Europa. Gli OEM locali competono nel segmento del medio prezzo: storicamente si sono avvalsi di CNC cinesi ma ora intendono spostarsi verso quelli di produzione europea, più evoluti e affidabili. I CNC Esautomotion sono per loro la soluzione perfetta: tecnologicamente avanzati e supportati dall’efficienza del servizio di assistenza tecnica, grazie alla presenza in loco di un nostro tecnico distaccato da Esautomotion HQ. La case-history turca rappresenta per Esautomotion un  modello di business di successo, che intendiamo replicare anche in altri mercati emergenti laddove ne sussisteranno le condizioni”.