Esautomotion accantona un altro anno da record. Approvato il Bilancio 2022.

L’assemblea degli azionisti di Esautomotion ha approvato ufficialmente  il Bilancio societario al 31/12/2022, che si è chiuso con un fatturato di 34,091 mio/€, pari a un incremento del 19,2% rispetto all’anno precedente, e un utile netto di 5,102 mio/€.

L’export “diretto” del Gruppo ha pesato per il 48% delle vendite, a cui si deve sommare il valore dei prodotti rivenduti all’estero agli OEM domestici, che porta la stima complessiva di export diretto+indiretto a circa l’80% dei ricavi.

L’Amministratore Delegato Gianni Senzolo ha così commentato questi risultati: “Siamo molto contenti per i nostri risultati del 2022, che consolidano la fortissima crescita del 2021, con la certezza che avremmo potuto performare ancora meglio in una situazione di normalità di forniture e trasporti.  

Durante tutto l’anno la priorità è stata garantire le consegne ai nostri clienti, il che ha richiesto  

una serie di misure straordinarie per fare fronte alla penuria di semiconduttori e al vertiginoso aumento dei costi della logistica, a cui si sono aggiunti fenomeni speculativi sui prezzi e la richiesta di esorbitanti anticipi finanziari per assicurarci le forniture. Abbiamo dovuto rivedere i  processi interni e abbiamo “ridisegnato” in alcuni casi gli hardware per potere utilizzare componenti alternativi e ampliare il bacino di fornitori nel mondo. Visto il contesto tuttora incerto, questo modus operandi rimarrà per tutto il 2023, obbligandoci a una continua riconfigurazione del nostro modo di operare”.

 

Una crescita trainata dall’innovazione. L’R&D si conferma l’area funzionale N. 1 come investimenti.

Esautomotion ha speso nel 2022 ca. 1,2 mio/€ nell’R&D, per supportare  lo sviluppo di software e di dispositivi integrati secondo i principi della Industry 4.0, oltre a ottimizzare le prestazioni dei prodotti in nuovi settori applicativi.

In particolare, le attività si sono focalizzate sull’integrazione tra diverse tecnologie meccatroniche, lo sviluppo sia di logiche di comunicazione 4.0 e networking che di dispositivi, sensori, processori e cinematiche. Massima attenzione anche alla sostenibilità, intesa come miglioramento dell’efficienza energetica e alla green transition, tematiche sempre più attuali e rilevanti, soprattutto nei paesi nordeuropei.

 

 

Tutti i principali mercati incrementano. Si allarga il parco clienti.

“Nel 2022 abbiamo registrato un aumento dei volumi di vendita sia presso gli OEM storici che in quelli recentemente acquisiti” – dichiara Andrea Senzolo, General Manager – “Grazie alla flessibilità della nostra struttura produttiva e logistica e alla capacità tutta italiana di trovare soluzione “creative” nei casi più critici, siamo riusciti a gestire efficacemente le situazioni più problematiche in termini di consegne. Questo ci ha garantito una maggiore penetrazione in clienti strategici come quota di CNC rispetto ai concorrenti, estendendo l’offerta ad applicazioni complementari, motori e driver”.

“A livello geografico, l’Europa ha conosciuto i maggiori tassi di crescita per effetto della forte domanda di sostituzione degli impianti per adeguarli a Industria 4.0, spinta, come in Italia, dagli incentivi fiscali” – aggiunge Senzolo – “Contemporaneamente, è proseguita l’attività per rafforzare e allargare la copertura della rete commerciale, in particolare su Cina, Turchia, Penisola Iberica e Stati Uniti.

“Nel 2023, intensificheremo la spinta nei mercati più resilienti e potenziali. Passata l’emergenza Covid, l’economia cinese è tornata a correre mentre verso la metà dell’anno sarà operativa Esautomotion Turchia, da cui ci attendiamo grandi risultati” – annuncia Senzolo – “Stiamo portando a termine la ristrutturazione della nostra filiale USA, per potere sfruttare l’immenso potenziale del mercato americano. Per supportare questo sforzo,  abbiamo assunto risorse strategiche nel management della logistica e della funzione commerciale. Allo stesso tempo, proseguiremo la ricerca e l’analisi di opportunità di integrazione verticale o orizzontale per linee esterne. Il primo risultato di questa strategia è l’acquisizione finalizzata in questi giorni della Sangalli, azienda italiana leader nella produzione di motori elettrici. Altre trattative potrebbero attivarsi a breve. Quello che conta è continuare a crescere per raggiungere una soglia di fatturato significativa da cui non possono che derivare vantaggi a livello di economie di scala e di possibilità di diversificazione”.