Approvato il Bilancio 2023 di Esautomotion: ricavi ancora in crescita nonostante lo scenario incerto.

In data 4 Aprile il Board of Directors  di Esautomotion ha approvato il bilancio societario al 31 Dicembre 2023.
Alla chiusura dell’esercizio, il fatturato è cresciuto del 4,6%, attestandosi a 36,7 mio/€., un risultato a cui ha contribuito anche l’incorporazione di Sangalli Servomotori, avvenuta a luglio 2023.

 

“Il 2023 è stato condizionato da una serie di fattori che avevamo previsto nel loro accadimento” – dichiara Franco Fontana, Presidente di Esautomotion” –  “Nel corso dell’anno si è finalmente risolta la fase di “shortage” di microprocessori e componenti elettronici, che aveva dominato e po’ drogato i due anni precedenti, portando molti clienti a sovrastoccarsi per evitare rotture di stock nella catena di forniture. Questo ha determinato un progressivo rallentamento delle vendite, cresciute double digit nel 2021 e 2022, un ritmo impossibile da mantenere nel 2023. Ovviamente, anche noi abbiamo dovuto aumentare gli stock di materiali per garantire le consegne e sostenere il notevole sforzo commerciale che stiamo effettuando in diversi mercati.”

“In ogni caso, trovo la nostra performance soddisfacente” –   aggiunge Fontana –  Per prassi ci confrontiamo con il leader mondiale assoluto del settore, che da solo detiene una quota intorno al 60%. Il criterio di valutazione è semplice:  quando il leader sale, vogliamo crescere a un tasso molto più elevato, quando il leader scende, puntiamo a scendere a ritmi assai inferiori. Nel primo caso, l’incremento % del nostro fatturato nel passato è stato triplo rispetto al leader mentre il calo nel secondo semestre 2023 è risultato più basso del 70%.”

“Una differenza di prestazioni così rilevante è spiegabile con la scelta strategica di concentrarci in macro-nicchie di prodotto specialistiche come la lavorazione di lamiera, marmo e legno nei quali,anche per la mancanza dei grossi players mondiali (Fanuc e Siemens) Esautomotion può avere una posizione di leadership.”

 

Le prospettive per il 2024: consolidamento commerciale e organizzativo, priorità new markets.

“Contiamo di raccogliere i frutti della costante attività di insemination degli ultimi anni – dichiara Andrea Senzolo, General Manager di Esautomotion” – Il processo di new business nel nostro settore è relativamente lento: il CNC è il cuore di una macchina utensile, quindi l’adozione di un nuovo controllo richiede sviluppi tecnici ad-hoc, prove e  test sul campo su piccoli lotti prima di arrivare a ordini significativi, un processo che può richiedere tempi lunghi. Grazie all’aumentata visibilità nelle fiere specializzate e al positivo passaparola, abbiamo sviluppato molti nuovi contatti nei key ed emerging markets, per cui  contiamo di aumentare il numero di clienti e il giro d’affari nel prossimo biennio. In più, l’acquisizione di Sangalli Servomotori ci consentirà di esplorare nuove nicchie usando i motori elettrici nel settore dell’automazione in generale (non solo CNC), e in nuove nicchie di macchine CNC in settori in cui siamo ancora poco presenti quali, ad esempio, automotive, green economy e altro”. 

“Per supportare questo grande sforzo, abbiamo investito nel rafforzamento qualiquantitivo della rete di vendita, migliorandone l’organizzazione e svolgendo attività di formazione  del personale di tutte le filiali.”

 

Turchia, USA e India le priorità di crescita.

“Siamo molto ottimisti sui risultati che la nuova filiale diretta Esautomotion Turkey potrà garantirci in termini di penetrazione presso gli OEM locali, considerando anche le loro esportazioni  verso l’Europa” – dichiara Senzolo. 

“Per quanto riguarda gli USA, il “reshoring” sta determinando il rientro di molte produzioni soprattutto dalla Cina”  – evidenzia Senzolo – “Grazie alla filiale locale Esautomotion North America siamo in grado di garantire un servizio tecnico e di vendita tempestivo e “a prova di fuso orario”, che ci rende competitivi verso i concorrenti europei senza strutture locali nel Nord America.”

“L’India merita, invece, un discorso a parte” –   sottolinea Senzolo – “Personalmente ritengo che in futuro sarà uno dei mercati a più elevato tasso di crescita, perché il livello tecnologico della loro industria manifatturiera sta salendo rapidamente e il governo indiano ha messo in atto politiche protettive veramente aggressive per aiutare questo settore. Ne è un esempio il dazio doganale del 100% applicato sui prodotti industriali provenienti dalla Cina. Esautomotion ha già una presenza consolidata in India tramite un distributore locale e alcuni clienti storici. Negli ultimi mesi abbiamo inserito in azienda nuovi manager per gestire in modo più focalizzato questo paese che, nella nostra visione, potrebbe diventare una piattaforma da cui servire anche  le nazioni limitrofe.”

 

Guarda QUI il video dell’intervista a Franco Fontana e Andrea Senzolo sul canale MilanoFinanza/Class.